Nuovi capitoli per Dungeon & Fighter

Durante il suo briefing sui mercati dei capitali, Nexon ha confermato che l’universo di Dungeon & Fighter si espanderà con più progetti in parallelo. Il più vicino all’uscita è un idle RPG previsto per quest’anno. Più avanti, nel 2027, arriverà anche Dungeon & Fighter Classic, pensato come ritorno al 2009. Nel mezzo, Nexon ha ribadito l’esistenza di altri due titoli già noti: Dungeon & Fighter: ARAD, in sviluppo per PC, console e mobile, e Project: OVERKILL, un RPG open world multiplayer destinato a PC e mobile.

Aggiornamenti sugli altri giochi

La presentazione ha toccato anche altri progetti del catalogo Nexon. L’azienda ha sottolineato la buona accoglienza di MapleStory Worlds, la sua piattaforma UGC, e ha riferito che la closed alpha di Nakwon: Last Paradise ha superato i 37.000 giocatori contemporanei. Per questo extraction game resta confermata una finestra di lancio nel 2027. Nexon ha inoltre ammesso, con una discreta prudenza da ufficio stampa, che Vindictus: Defying Fate è ancora in lavorazione.

Accordi con Tencent e Blizzard

Sul fronte della distribuzione, Nexon ha annunciato una collaborazione con Tencent per portare in Cina The Finals, ARC Raiders e The First Berzerker: Khazan. Ha anche confermato un’intesa con Blizzard per pubblicare Overwatch in Corea del Sud più avanti nel corso dell’anno.

Mono Lake, l’IA che osserva i giocatori

La novità più ambiziosa lato business è Mono Lake, il nuovo strumento di intelligenza artificiale di Nexon. Il sistema raccoglierà dati sulle interazioni dei giocatori nei titoli dell’azienda e li passerà ai team di sviluppo per orientare le scelte di design.

Secondo l’amministratore delegato Junghun Lee, l’IA viene addestrata su miliardi di interazioni per dare contesto a ogni decisione, dal game design al supporto live service. La linea ufficiale è che la tecnologia non sostituisce le persone creative, ma le libera per “creare con contesto”. Un modo elegante per dire che, almeno in teoria, i dati dovrebbero aiutare gli sviluppatori a prendere decisioni migliori invece di indovinare alla cieca.