Venerdì a Suzuka ha consegnato un quadro misto per McLaren: la MCL40 mostra buona velocità sul giro secco, ma emergono fragilità in alcune fasi della pista e qualche grattacapo tecnico che ha limitato il lavoro in pista. Gli aggiornamenti previsti a Miami restano l'aspettativa principale per colmare queste lacune.
Cosa è emerso dalle libere
Le prime due sessioni di prove libere hanno messo in luce due aspetti opposti della squadra di Woking. Da una parte la prestazione di Oscar Piastri sul giro veloce è risultata convincente; dall'altra permangono problemi che rallentano la macchina nell'uso reale della pista.
Problemi tecnici che hanno limitato il lavoro
- Lando Norris ha perso circa mezz'ora in pista nelle libere 2 a causa di un problema idraulico.
- La squadra arriva inoltre dopo una giornata difficoltosa in Cina, quando la monoposto non è riuscita a partire per due guasti elettrici collegati alla batteria della power unit Mercedes.
Dove perde tempo la MCL40 rispetto alla Mercedes
Il confronto cronometrico tra Piastri e le Mercedes ha chiarito quali siano i punti da migliorare. Non si tratta tanto della potenza pura sul rettilineo, quanto della performance in percorrenza di curva.
Settore 1 - la sequenza 3-4-5-6
- Nel primo settore la sequenza di curve 3-4-5-6 ha visto George Russell mantenere mediamente circa 8 km/h in più nelle fasi di cambio direzione.
- Questa differenza rimane anche dopo aver considerato le diverse strategie di recupero energetico tra i team.
Degner e Spoon - dettagli di percorrenza
- Piastri esce più veloce dall'ultima curva in salita che porta alla Degner, beneficiando dell'erogazione in uscita.
- Tuttavia le Mercedes risultano più rapide nel tratto subito dopo e nella percorrenza della Degner stessa.
- Sulla Spoon curve la superiorità rimane appannaggio delle Mercedes, mentre Piastri ottiene un vantaggio nel tratto che va dall'uscita del tornantino all'inserimento nella Spoon.
Cosa manca alla MCL40
In sintesi, la MCL40 è competitiva sul giro secco ma mostra un deficit nella specifica prestazione in curva. Per il team la priorità resta migliorare la stabilità e la velocità in percorrenza, oltre a risolvere i problemi di affidabilità che hanno limitato il lavoro utile in prova.
Prossimi passi
Il weekend potrà svelare qualcosa in più quando la squadra avrà la possibilità di mettere la vettura nell'assetto ideale. Gli aggiornamenti tecnici programmati per Miami saranno osservati con attenzione, perché dovranno contribuire a colmare il divario in percorrenza di curva e ridurre l'impatto dei guasti tecnici.