Non è la prima volta che Carlos Sainz cambia copilota nella sua lunga carriera nel mondo del Rally-Raid. Quello che cambia è la portata: sono 12 anni che Sainz correva con Lucas Cruz, con cui ha conquistato quattro edizioni del Dakar. Questa settimana comincia per lui una "nuova vita" a fianco del catalano Dani Oliveras.

Nuova coppia, stesso obiettivo

Dani Oliveras, che in passato ha navigato piloti come Nani Roma, Gerard Farrés e l'argentino Juan Cruz Yacopini, prenderà il posto di navigatore nel sedile di destra con l'obiettivo dichiarato di aiutare Sainz a cercare quell'ultima vittoria al Dakar che chiuderebbe alla grande la carriera di uno dei piloti più importanti della specialità.

Lo stesso Sainz ha spiegato che il Rally di Portogallo "segnerà una nuova tappa con l'ingresso di Dani Oliveras come copilota. Entrambi affrontiamo questa avventura con entusiasmo. Anche se il Rally-Raid di Portogallo è più orientato a prove su strada rispetto alla navigazione pura, sarà un buon banco di prova per iniziare a lavorare insieme. Spero in una gara senza problemi, di riuscire a finirla e, naturalmente, cercheremo di ottenere la vittoria".

Oliveras ha definito la chiamata come "una grande responsabilità e una importante opportunità per crescere nella specialità. Ringrazio Carlos per avermi scelto. Per me è sempre stato un punto di riferimento e poter lavorare con lui è molto importante". Le dichiarazioni sono arrivate alla vigilia della prima tappa ufficiale, dato che il prologo sarà riservato alle moto.

Il Rally di Portogallo e le tappe in Spagna

Il Rally di Portogallo, seconda prova del Mondiale W2RC, si svolge dal 17 al 22 marzo. Tra le cinque tappe, tre attraverseranno territorio spagnolo. Dopo la seconda e la terza speciale il campo base sarà a Badajoz.

Questa gara offre caratteristiche diverse rispetto al Dakar: si corre principalmente su piste, la navigazione è meno complessa e il fattore meteo può diventare decisivo. Le piogge recenti hanno introdotto acqua e fango sul tracciato, obbligando gli organizzatori a modificare e accorciare parte del percorso. Ai piloti è stato raccomandato di non uscire dalle piste per limitare i rischi.

Programma del Rally di Portogallo (W2RC 2026)

  • Martedì 17 marzo - Prologo FIM, Grandola-Grandola, 5 km
  • Mercoledì 18 marzo - Tappa 1, Grandola-Grandola, 180 km
  • Giovedì 19 marzo - Tappa 2, Grandola-Badajoz, 377 km
  • Venerdì 20 marzo - Tappa 3, Badajoz-Badajoz, 296 km
  • Sabato 21 marzo - Tappa 4, Badajoz-Loulé, 315 km
  • Domenica 22 marzo - Tappa 5, Loulé-Loulé, 101 km

Gli spagnoli da tenere d'occhio

La coppia Sainz/Oliveras è la grande speranza spagnola per la vittoria in Portogallo. Tra gli altri partecipanti spagnoli di rilievo, Laia Sanz tornerà al volante del suo Ebro e punta a entrare nella top 10. In classe regina sarà della partita anche Luis Recuenco con una Toyota.

In categoria Stock e Challenger si segnalano Oriol Vidal, che ha vinto il Dakar con il Defender insieme al suo pilota Rokas Baciuska, e la coppia Pau Navarro/Jan Rosa, che guida la classifica nel Mondiale W2RC nella propria categoria.

Nel settore moto ci sono due candidati spagnoli di peso: Tosha Schareina, salito sul podio al Dakar con Honda, ed Edgar Canet, autore di tre vittorie di tappa in Arabia e alla ricerca del primo successo in una prova del mondiale. Non parte invece Lorenzo Santolino, ancora in fase di recupero dalle lesioni subite al Dakar.

Al-Attiyah e il quadro delle scelte di team

Nasser Al-Attiyah, vincitore del Dakar e attuale leader del W2RC, è il pilota da battere in Portogallo. Lui ha già vinto questa gara due stagioni fa. Lo scorso anno il successo era andato al suo compagno di squadra in Dacia, Lucas Moraes.

I corridori del team Dacia, tra cui Lucas Moraes e Sebastien Loeb, affrontano la stagione con l'incognita del futuro visto che Dacia non sarà al via del Dakar 2027 e molti dovranno cercare un nuovo sedile per quell'appuntamento.

La situazione di Al-Attiyah appare leggermente più favorevole anche perché il secondo classificato del campionato, Nani Roma, non gareggerà per decisione del team Ford. Ford ha invece scelto di schierare Mattias Ekström, terzo al Dakar 2026, tra i propri piloti insieme a Carlos Sainz.

Toyota si presenta con un pacchetto completo che va da Al-Rajhi, vincitore del Dakar 2025, ai piloti ufficiali Lategan e Quintero, oltre al locale Joao Ferreira, considerato un possibile favorito per le singole frazioni.

Infine, sarà maggiore la presenza di GR Hilux DKR di ultima generazione. Tra i nomi nuovi figura Akira Miura, debuttante con il copilota spagnolo Armand Monelón. Altre unità evolute saranno impiegate da Ferreira, Guy Botterill con copilota Oriol Mena, Saood Variawa e Hernán Garcés.

Qualunque sia l'esito, il Rally di Portogallo segna l'inizio di una nuova fase per Carlos Sainz. Sarà interessante vedere se la nuova intesa con Oliveras darà subito risultati o se servirà tempo per trovare il ritmo giusto.