Russell mette tutti in riga
George Russell ha confermato di essere uno dei favoriti della nuova stagione con una qualifica solida che gli è valsa la pole per la gara sprint del Gran Premio di Cina. Al suo fianco, in una prima fila interamente Mercedes, c'è Kimi Antonelli.
Russell ha chiuso con un margine superiore a mezzo secondo sul più vicino avversario, fissando il riferimento sulla pista in 1min 31.520sec.
Un weekend nuovo di zecca
Questo primo sprint weekend porta con sé molte incognite: i team hanno avuto soltanto un'ora di prove per capire come gestire al meglio il deployment di energia prima delle qualifiche.
Come sono andate le Q3
In Q3 Russell e Antonelli hanno imposto il passo. All'inizio Russell era in testa con tre decimi di vantaggio; subito dietro si sono piazzati i piloti Ferrari, con Lewis Hamilton a sei decimi da Russell e Charles Leclerc a un secondo esatto dal britannico.
Negli ultimi giri cronometrati Russell e Antonelli non sono riusciti a migliorare, ma Lando Norris ha piazzato un giro finale eccellente per prendersi il terzo posto. Di seguito la classifica dei migliori dieci delle qualifiche:
- 1 George Russell (Mercedes) 1min 31.520sec
- 2 Kimi Antonelli (Mercedes)
- 3 Lando Norris (McLaren)
- 4 Lewis Hamilton
- 5 Oscar Piastri (McLaren)
- 6 Charles Leclerc
- 7 Pierre Gasly (Alpine)
- 8 Max Verstappen (Red Bull)
- 9 Ollie Bearman (Haas)
- 10 Isack Hadjar (Red Bull)
Altre note in pista
Hamilton aveva vinto lo sprint in Cina lo scorso anno, che rimase il momento migliore di una stagione difficile. Anche oggi ha mostrato buon ritmo: se le Ferrari continueranno ad avere partenze fulminee, lui e Leclerc potrebbero sfruttare la formula breve della sprint race, appena 19 giri, per tentare di guadagnare posizioni se riescono a capitalizzare la partenza.
Verstappen non ha nascosto il disagio
Max Verstappen è critico con le nuove regole e si è lamentato della guidabilità della sua Red Bull: durante le qualifiche ha chiesto al box di controllare la situazione. Dopo essere entrato in Q3 con difficoltà, ha chiuso in ottava posizione e ha ribadito che l'assetto era pessimo, qualcosa che non aveva mai provato prima secondo le sue parole.
Questioni extra-pista: Bahrain e Arabia Saudita sotto osservazione
La situazione nel Medio Oriente continua a influenzare il calendario. A breve, dopo l'appuntamento di Shanghai, i vertici del campionato dovranno decidere sullo svolgimento delle gare in Bahrain e in Arabia Saudita previste per il 12 e il 19 aprile.
La preoccupazione principale riguarda la logistica: parte del materiale delle squadre e alcuni carichi sono già bloccati a Manama fin dai test.
Il circuito di Sakhir si trova a circa 20 miglia da una base statunitense che ha già subito attacchi.
Se entrambe le gare venissero cancellate, non sarebbero previste sostituzioni a causa delle difficoltà logistiche. La stagione potrebbe quindi proseguire con 22 eventi, lasciando un intervallo di cinque settimane tra il terzo appuntamento in Giappone, il 29 marzo, e quello che diventerebbe la quarta tappa a Miami, il 3 maggio.
Riepilogo rapido: Russell domina le qualifiche per lo sprint, Mercedes firma la prima fila, Verstappen arrabbiato per la guidabilità e il calendario rischia cambiamenti a causa della situazione geopolitica.